Voci indigene: dall COP30 allo Sri Lanka, protagonisti di clima e sovranità alimentare.

Voci indigene: dall COP30 allo Sri Lanka, protagonisti di clima e sovranità alimentare.

Durante il forum, Chintaka Rajapakse del Movimento per la Riforma Fondiaria e Agricola (MONLAR) ha descritto come gli agricoltori su piccola scala e le comunità rurali siano sempre più vulnerabili a causa dell’aumento dei costi di produzione, dell’insicurezza dei diritti fondiari e delle pressioni di mercato inique. Ha avvertito che i progetti agricoli su larga scala e orientati all’esportazione stanno espropriando gli agricoltori, erodendo l’equilibrio ecologico e minando la sovranità alimentare.

Rajapakse ha evidenziato la situazione delle categorie emarginate, come le comunità indigene e gli agricoltori delle colline, gravate da debiti o in fase di dislocamento. Ha sollecitato un cambiamento verso l’agroecologia, diritti fondiari centrati sulla comunità e un discorso globale che valorizzi il controllo delle risorse da parte delle comunità anziché il dominio delle aziende o dello stato.


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