PRIMAVERA, MALEDETTI RIGORII ROSANERO ELIMINATI DALLA FIORENTINA

Che sfortuna. Come a Viareggio, i calci di rigore spezzano il sogno. La Primavera rosanero viene beffata dagli undici metri dopo il 2-2 dei 120′: la Fiorentina elimina il Palermo dalle final eight. Ne…

Che sfortuna. Come a Viareggio, i calci di rigore spezzano il sogno. La Primavera rosanero viene beffata dagli undici metri dopo il 2-2 dei 120′: la Fiorentina elimina il Palermo dalle final eight. Nei tempi regolamentari erano andati a segno Malele, Gondo, Empereur e Monteleone.Bosi si affida al consueto 4-3-3 con Bentivegna ed Embalo sulle fasce e Malele riferimento centrale. Petermann come sempre in cabina di regia. Stesso schieramento per la squadra di Semplici, che si affida principalmente alla mezz’ala Bangu e alla punta GondoIl Palermo parte forte. La manovra è fluida, la difesa è attenta, il trio d’attacco è attivissimo. Al 6′ Malele non riesce a stoppare un invitante pallone in area generato da azione d’angolo. Un minuto più tardi il numero 9 viene però liberato a tu per tu con Bertolacci da un rinvio rosanero di Fiordilino, che coglie totalmente di sorpresa la retroguardia toscana. L’attaccante si invola verso la porta e batte il portiere viola con un morbido tocco di destro, per la gioia di tutto il gruppo di Bosi.Anche Monteleone si rende pericoloso nell’area fiorentina con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, ma Bangu riesce a spazzare via. I viola provano a rispondere al 17′ con una pericolosa incursione di Capezzi su angolo dalla destra: il pallone finisce alto non di molto.La formazione di Semplici prova a scuotersi dopo l’avvio di marca palermitana. Su cross di Berardi, Gulan anticipa tutti di testa ma trova le mani sicure di Pellitteri. Dopo un tentativo di Bentivegna dalla distanza che finisce largo, è Aquino a salvare al 36′ il risultato con una gran chiusura su una girata in area di Fazzi. Nel finale Gulan ci prova ancora di controbalzo ma il tiro è fuori misura.La ripresa si apre con una buona chance per i rosanero. Malele viene servito in area ma il suo diagonale da posizione defilata non inquadra lo specchio. Poi è la Fiorentina a spingere alla ricerca del pari. Dopo due conclusioni di Gondo e Capezzi, entrambe respinte dalla difesa di Bosi, il gol del pari arriva in modo beffardo. Su un lancio lungo per Gondo, Pellitteri sembra in anticipo ma manca il pallone in uscita. Il numero 2 dei toscani arriva per primo sul pallone ed al 12′ realizza a porta vuota l’1-1.La squadra rosanero prova a reagire con un tiro di Embalo dalla distanza bloccato in due tempi da Bertolacci. Ma il copione della partita è cambiato: dopo il gol del pareggio la squadra di Semplici si rende costantemente pericolosa. I calci di punizione si rivelano un fattore determinante: al 20′ Capezzi centra il palo, sette minuti più tardi il sinistro di Empereur beffa Pellitteri per il 2-1 viola.Ma questo Palermo non rinuncia ai suoi sogni così facilmente. I rosanero tornano ad attaccare con convinzione e trovano il gol del 2-2. E’ Monteleone, al 32′, a mettere a segno con una girata da grande attaccante su cross di Malele. La rete galvanizza i ragazzi di Bosi, che sfiorano con il magico sinistro di Petermann il 3-2 al 34′: il gran tiro del regista esce di qualche centimetro rispetto all’incrocio dei pali. Anche Bentivegna prova a sorprendere Bertolacci da fuori area ma non centra la porta. Si va all’extra-time.Nel primo supplementare il Palermo va vicinissimo al 3-2 con Malele, che al 2′ centra il palo esterno di testa su cross di Aquino. I viola rispondono con un tiro al volo di Fazzi che centra un difensore rosanero. Sul corner svetta Madrigali ma non trova lo specchio. Ancora Fazzi pericoloso nei secondi quindici minuti, con un diagonale che non trova la rete. Le due squadre, decisamente stanche dopo aver dato tutto, chiudono senza ulteriori chances.Una serie infinita di calci di rigore si chiude alla settima serie. Peralta batte Pellitteri, Bertolacci ipnotizza Acquadro. Ancora una volta i tiri dal dischetto sono fatali per il gruppo di Bosi.