Jeff Foott, cronista di ghiaccio e roccia, è morto all’età di 80 anni.
Jeff Foott: Un Viaggiatore della Natura
Jeff Foott è stato un personaggio emblematico di una generazione di amanti della natura, capace di muoversi agevolmente tra arrampicate, scienza, soccorso e lavori stagionali. La sua carriera non era guidata da ambizioni professionali, ma da una sincera attenzione per il mondo naturale. Questo suo approccio etico si è definito ben prima che la preoccupazione per l’ambiente diventasse un tema istituzionale. Formatosi come biologo marino, Foott si è dedicato alla fotografia e al cinema, con l’intento di mostrare come viveva la fauna selvatica e quali pericoli la minacciavano. Ha prodotto più di 40 film e numerosissime immagini pubblicate in riviste prestigiose come National Geographic, BBC e PBS.
Un Artista della Natura
Il suo lavoro visivo si distingue per chiarezza e sobrietà, evitando la spettacolarizzazione. Che documentasse le lontra marina, i ghiacci alpini o i paesaggi di rocce rosse, Foott ha cercato di rappresentare l’impatto dei cambiamenti climatici in modo diretto. Ha mantenuto un’attenzione costante ai cambiamenti ambientali senza trasformare le sue opere in tesi polemiche. Nelle sue parole, ciò che aveva importanza non era l’arrampicata, ma la possibilità che le persone si rendessero conto che alcune persone cercavano di agire per il clima, la democrazia e ciò che condividiamo. Ha permesso alle fotografie di portare il peso della persuasione.
