Rendere il 60% degli oceani gestibile: una sfida per il futuro del nostro pianeta.
Un Traguardo Importante per la Conservazione degli Oceani: Il Trattato BBNJ
Il 17 gennaio 2026, un nuovo trattato delle Nazioni Unite, il BBNJ (Biodiversity Beyond National Jurisdiction), è entrato in vigore. Questa intesa rappresenta il primo tentativo globale di istituire un quadro giuridico per la conservazione della biodiversità nelle acque internazionali, aree marittime dove l’attività industriale si è espansa più rapidamente della sorveglianza. Sebbene il testo del trattato sia attraente, il suo successo dipenderà dalla capacità di tradurre queste norme in pratiche di governance efficaci.
L’importanza della nuova governance degli oceani
Le acque internazionali hanno sempre avuto una regolamentazione, ma questa è stata frammentata e settoriale. Le normative esistenti non sono state in grado di proteggere adeguatamente la biodiversità, che è stata considerata un aspetto secondario. Il BBNJ si propone di colmare questa lacuna senza sostituire le istituzioni esistenti, creando simultaneamente opportunità e conflitti. La sua efficacia dipenderà da sistemi pratici, come valutazioni d’impatto ambientale trasparenti, monitoraggio credibile e la possibilità per più Paesi di partecipare attivamente.
