Ruolo del progetto di stufe in Camerun nella riduzione della deforestazione.
Gli effetti del carbonio nero, prodotto dalla combustione di combustibili solidi, non solo danneggiano la salute umana, ma influiscono anche sul clima locale. Le stufe migliorate, come quelle utilizzate da Pabami, rappresentano una risposta concreta a queste problematiche, apportando benefici significativi per le comunità e l’ambiente. È stimato che il 25% delle emissioni globali di carbonio nero provenga proprio dalla combustione di legna e combustibili solidi.
La climatologa Julius Tata Nfor dell’Università di Dschang sottolinea l’importanza di queste tecnologie innovative: “Le stufe migliorate consumano meno legna e rappresentano una tecnologia energetica relativamente pulita, emettendo una quantità di carbonio significativamente inferiore rispetto alle stufe tradizionali”.
Nella lotta contro la deforestazione, ogni stufa installata rappresenta un albero protetto. Colette Maba, ricercatrice di CIFOR, spiega che l’obiettivo è chiaro: “Ogni nuova stufa costruita aiuta a tutelare le risorse forestali”. L’iniziativa mette a disposizione delle donne del villaggio la formazione necessaria per costruire le nuove stufe, utilizzando materiali facilmente reperibili e a costo zero.
