Frana a Niscemi, si apre all’ipotesi di costruire una nuova città

Frana a Niscemi, si apre all’ipotesi di costruire una nuova città

Mentre Niscemi fa i conti con le ferite lasciate dalla frana, tra gli sfollati cresce un sentimento misto di dolore, rabbia e incertezza. In molti si interrogano su ciò che si sarebbe potuto fare per evitare il disastro.

L’emergenza è ancora in corso e non esiste una stima ufficiale dei danni, ma già si guarda al futuro. La parola “delocalizzazione”, pronunciata dai vertici della Protezione civile, ha aperto scenari complessi e delicati. La domanda che circola tra le strade della città è una sola: che ne sarà di Niscemi?

La paura degli sfollati: “Non sappiamo se siamo davvero al sicuro”


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