Piano Battaglia, la neve c’è ma lo sci aspetta: ritardi e polemiche
Sul fronte economico, i gestori delle strutture ricettive osservano la situazione con pragmatismo: se da un lato auspicano una maggiore organizzazione istituzionale, dall’altro si preparano ad accogliere un elevato numero di visitatori, consapevoli che Piano Battaglia continua a rappresentare una meta ambita.
Ma lo sguardo va già oltre l’inverno. Nei prossimi mesi è atteso un bando per individuare un operatore economico privato specializzato nella gestione delle aree montane. L’obiettivo è ambizioso: trasformare Piano Battaglia in una destinazione turistica attrattiva tutto l’anno, non solo nei mesi invernali. Il futuro gestore dovrà occuparsi non soltanto degli impianti sciistici, ma anche della promozione del territorio, dello sviluppo di attività estive e della valorizzazione ambientale e culturale delle Madonie.
La neve, dunque, è arrivata. Ora la sfida è farla diventare una vera opportunità, superando ostacoli burocratici e ritardi storici, per restituire a Piano Battaglia il ruolo che merita nel panorama turistico siciliano.
