Piano Battaglia, la neve c’è ma lo sci aspetta: ritardi e polemiche

Piano Battaglia, la neve c’è ma lo sci aspetta: ritardi e polemiche

Accanto al tema della sicurezza, un altro elemento cruciale riguarda il reclutamento del personale necessario alla gestione della stazione sciistica. Procedure amministrative rallentate e un errore burocratico hanno causato l’annullamento di un primo avviso pubblico per l’assunzione di agenti di pedana, soccorritori e un battipista. Una parte dei bandi è stata ripubblicata, mentre per le altre figure si attende ancora il via libera definitivo. Secondo i vertici della società incaricata della gestione, i tempi dovrebbero comunque consentire l’apertura degli impianti entro il weekend previsto.

Nel frattempo, il dibattito politico si accende. Non mancano le critiche da parte di esponenti dell’opposizione regionale, che parlano di una gestione inefficiente e di ritardi cronici che si ripetono ogni inverno. Viene puntato il dito contro la mancanza di programmazione e di una visione a lungo termine, nonostante l’esistenza di una legge regionale pensata per migliorare il coordinamento e la valorizzazione degli impianti invernali.

Il progetto di destagionalizzazione


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