Piano Battaglia, la neve c’è ma lo sci aspetta: ritardi e polemiche

Piano Battaglia, la neve c’è ma lo sci aspetta: ritardi e polemiche

Il vero spartiacque per l’apertura ufficiale della stagione sciistica è rappresentato dai controlli di sicurezza sugli impianti di risalita. Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio sono previste le verifiche finali da parte degli esperti di Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. Solo dopo il rilascio della certificazione sarà possibile mettere in funzione la seggiovia biposto e lo skilift, mentre il tapis roulant, pur non necessitando di autorizzazioni specifiche, aprirà in contemporanea.

Secondo la Città metropolitana di Palermo, era indispensabile attendere la formazione di un adeguato strato di neve per completare le ultime prove tecniche. I gestori si mostrano fiduciosi sull’esito positivo dei controlli, assicurando che gli impianti sono stati sottoposti a manutenzione e che le piste sono state messe in sicurezza con le protezioni necessarie.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un’apertura in piena regola, evitando scorciatoie che potrebbero compromettere la sicurezza degli utenti. Tuttavia, per molti operatori del settore e per gli appassionati, il ritardo resta difficile da digerire, soprattutto in un periodo in cui l’inverno offre condizioni ideali per la pratica degli sport sulla neve.

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