Niscemi, la frana “annunciata”: allarmi ignorati e soldi mai spesi, il dossier del 2022
L’allarme risale almeno al 2019, quando il comune di Niscemi segnalò per la prima volta frane in prossimità della strada provinciale 12, seguite da nuove segnalazioni a novembre dello stesso anno dopo piogge intense.
Eppure, il primo sopralluogo congiunto con la Regione avvenne solo il 4 maggio 2021, oltre due anni dopo le prime avvisaglie. Il rapporto tecnico del 2022 confermò la gravità della situazione, ma da allora – secondo quanto emerge – non furono avviati interventi decisivi di prevenzione strutturale.
La mancata traduzione in azioni concrete di questa conoscenza tecnica è oggi al centro delle critiche rivolte alle istituzioni che avevano titolo e mezzi per intervenire.
La pubblicazione del documento ha innescato un duro scontro tra esponenti politici, in particolare tra l’attuale ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e il sindaco di Niscemi. Musumeci ha affermato pubblicamente di non essere stato informato del rischio prima dell’aggiornamento del Piano, sostenendo che non fossero arrivate al suo ufficio “richieste specifiche” dalle amministrazioni locali.
Il documento in questione è del 2022 e fu redatto mentre Musumeci era proprio alla guida della Regione e la pericolosità del sito era nota e inserita nella normativa regionale entro quella delibera.
