L’alga marina sta conquistando sempre più spazio in Brasile, sia nell’industria che in cucina.

L’alga marina sta conquistando sempre più spazio in Brasile, sia nell’industria che in cucina.

Il Potenziale delle Alghe in Brasile

La Kappaphycus alvarezii è stata introdotta commercialmente in Brasile nel 1998 per la produzione di carragenina, un additivo utilizzato come emulsionante in alimenti trasformati. Attualmente, la produzione nazionale si attesta attorno a 1.100 tonnellate metriche all’anno, concentrandosi principalmente nei stati di Santa Catarina, Rio de Janeiro e São Paulo, dove è autorizzata dalle normative ambientali brasiliane.

In Santa Catarina, il principale produttore, le alghe sono anche integrate nella dieta locale, grazie a imprenditori come Tatiana da Gama Cunha, che produce una varietà di piatti con alghe, come pani e dessert.

Secondo la ricercatrice Valéria Cress Gelli, la Kappaphycus alvarezii presenta un interessante valore nutrizionale e potenzialità come “cibo funzionale”. Nonostante ciò, solo una piccola percentuale della produzione brasiliana viene destinata all’uso alimentare; la maggior parte viene utilizzata dalle bioraffinerie.

Le opportunità di utilizzo di questa alga rimangono ampiamente inesplorate in Brasile, dall’industria dei mattoni fino ai tessuti e all’alimentazione degli animali.


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