Importante zona umida in Angola ottiene riconoscimento ufficiale Ramsar, valorizzando la biodiversità locale.
La zona è stata risparmiata dalla deforestazione e dalle grandi estrazioni minerarie e legname, soprattutto grazie alla sua remoteness e ai decenni di isolamento durante la guerra civile angolana, terminata nel 2002. Negli ultimi tempi, tuttavia, la situazione sta cambiando.
Costa ha evidenziato che c’è un crescente accesso al paesaggio, citando l’invasione di cacciatori su motociclette provenienti dalle grandi città delle province vicine. La domanda di carne selvatica ha portato alcuni cacciatori ad accendere incendi di fine stagione per costringere gli animali a fuggire, mettendo a rischio parti di questo delicato ecosistema.
La designazione di Ramsar rappresenta un nuovo modello di conservazione in Angola, secondo Costa. “Illumina la questione affinché il governo e i partner possano proteggere queste persone e questo paesaggio,” ha affermato con entusiasmo.
Con la crescente consapevolezza dell’importanza di questa area, esistono nuove possibilità per promuovere la conservazione e l’educazione ambientale, affinché la ricchezza naturale dell’Angola rimanga intatta per le generazioni future.
Fonti ufficiali: National Geographic, Ramsar Convention on Wetlands.
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