Due sorelle vendevano in diretta social capi contraffati, denunciate dalla GdF
I tre soggetti sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria di Ragusa con l’accusa di: ricettazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
La Procura ha convalidato le perquisizioni e il sequestro effettuato dalle Fiamme Gialle. Per gli indagati vale comunque il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’attività investigativa non si conclude con il sequestro. Le Fiamme Gialle continueranno a lavorare per ricostruire l’intera filiera della contraffazione, individuando: i centri di produzione, i canali di distribuzione, la rete dei fornitori e i clienti finali.
Anche per gli acquirenti, infatti, la normativa prevede sanzioni amministrative in caso di acquisto consapevole di merce contraffatta.
