Due sorelle vendevano in diretta social capi contraffati, denunciate dalla GdF

Due sorelle vendevano in diretta social capi contraffati, denunciate dalla GdF

Secondo quanto emerso dalle indagini, le due donne avevano trasformato la propria abitazione in un punto vendita virtuale. Durante le dirette Facebook, allestivano ripiani e scaffali come in un normale negozio, esponendo borse, scarpe, abbigliamento e accessori.

Per aumentare la visibilità dei post e il numero di potenziali acquirenti, le indagate organizzavano anche estrazioni a sorte e concorsi, promettendo regali e premi a chi condivideva le dirette o invitava nuovi utenti a partecipare.

Un sistema studiato per ampliare rapidamente la platea dei clienti e rendere più redditizia l’attività illegale.

Il blitz nel garage e il sequestro

Nel corso della settimana, i finanzieri della Tenenza di Pozzallo hanno fatto accesso nel garage utilizzato come base logistica, proprio mentre era in corso una diretta Facebook.

Alla vista dei militari, le sorelle hanno immediatamente interrotto la trasmissione. Durante il controllo, sono stati rinvenuti numerosi articoli contraffatti disposti ordinatamente, come in un esercizio commerciale.

Tra i prodotti sequestrati figurano: scarpe, giubbini, cinture, pantaloni, portafogli, profumi e cosmetici, altri articoli di provenienza non giustificata.

Perquisizioni nelle abitazioni


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *