Due sorelle vendevano in diretta social capi contraffati, denunciate dalla GdF
L’inchiesta è nata dal monitoraggio dei social network, strumento sempre più utilizzato dalle forze dell’ordine per intercettare attività commerciali illegali. I militari hanno individuato un profilo Facebook riconducibile alle due sorelle, attraverso il quale venivano pubblicizzati e venduti numerosi prodotti di lusso a prezzi nettamente inferiori rispetto a quelli di mercato.
Gli articoli, proposti come originali, risultavano invece palesemente contraffatti. Il profilo era utilizzato per organizzare vere e proprie sessioni di vendita in diretta, durante le quali veniva mostrato il catalogo dei prodotti disponibili e raccolti gli ordini dei clienti.
