Due sorelle vendevano in diretta social capi contraffati, denunciate dalla GdF
Le operazioni sono poi proseguite con perquisizioni domiciliari nelle abitazioni delle due sorelle. Anche in questo caso sono stati trovati ulteriori prodotti contraffatti, pronti per la vendita.
Complessivamente, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 600 articoli falsi, per un valore economico rilevante se immessi sul mercato come originali.
La merce era destinata sia alla vendita diretta tramite social sia alla spedizione a clienti residenti in diverse zone della Sicilia e non solo.
Le indagini hanno permesso di individuare anche un terzo soggetto, nella cui disponibilità si trovava il magazzino utilizzato come base operativa. Anche lui è stato indagato per il suo ruolo nella gestione e nello stoccaggio della merce contraffatta.
Secondo gli investigatori, il sistema era ben organizzato e strutturato, con ruoli definiti tra chi curava le vendite online e chi si occupava della logistica.
