Abusi sul lavoro e pesca illegale nella pesca del calamaro del Pacifico in Cina.
Il rapporto invita quindi i paesi membri della SPRFMO a adottare misure più rigorose per la gestione della pesca del calamaro gigante. Un’alleanza di 50 organizzazioni, che include anche gruppi di pescatori e ONG, ha firmato una lettera chiedendo una gestione più sostenibile e un approccio di precauzione per tutelare la risorsa e le comunità che dipendono dalla pesca artigianale.
Le proposte presentate prevedono l’implementazione di limiti di cattura, l’istituzione di zone di protezione e procedure di controllo più rigorose per l’accesso ai porti. Queste misure potrebbero aiutare a migliorare le condizioni di vita e di lavoro a bordo dei pescherecci e a rafforzare la tracciabilità della catena di approvvigionamento.
La situazione attuale richiede un intervento urgente da parte delle autorità internazionali per ridurre gli abusi e proteggere l’ecosistema marino. Una gestione più efficace delle risorse ittiche non solo garantirebbe la sostenibilità della pesca, ma anche il benessere dei lavoratori coinvolti.
