Abusi sul lavoro e pesca illegale nella pesca del calamaro del Pacifico in Cina.

Abusi sul lavoro e pesca illegale nella pesca del calamaro del Pacifico in Cina.

Le condizioni di lavoro sui pescherecci sono descritte come disastrose. Il rapporto evidenza casi di abusi fisici, minacce e modalità di lavoro che rientrano nello schema del lavoro forzato. Molti dei pescatori intervistati hanno riportato il rifiuto di ricevere salari o benefici, oltre alla ritenzione dei loro documenti personali, come i passaporti.

Per fare un esempio, un pescatore indonesiano ha raccontato di un collega che, a causa di una malattia, non era stato autorizzato a lasciare la nave e aveva successivamente perso la vita in mare. Altri hanno descritto come gli abusi siano diventati una norma quotidiana, con salari non pagati e turni di lavoro estremamente lunghi che mettono in pericolo la loro vita.

Le immagini e i video confermano gran parte delle testimonianze raccolte, mostrando la cattura di squali e mammiferi marini, molte delle quali avvengono in modo non intenzionale ma spesso anche deliberato. Un pescatore ha riferito di aver visto l’ingegnere capo della nave arpionare intenti “quasi 50” foche per ottenere i loro canini.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *