Abusi sul lavoro e pesca illegale nella pesca del calamaro del Pacifico in Cina.

Abusi sul lavoro e pesca illegale nella pesca del calamaro del Pacifico in Cina.

Un Settore in Crisi: L’Impatto Ambientale e Sociale

Non solo gli abusi sui diritti dei lavoratori emergono nel rapporto, ma anche la pesca eccessiva e le pratiche distruttive che mettono a rischio gli ecosistemi marini. I calamari giganti sono specie di fondamentale importanza commerciale, costituendo circa il 30% delle catture globali di calamari. Questi animali svolgono un ruolo cruciale nell’ecosistema marino, fungendo sia da predatori che da prede per specie come squali e delfini.

Negli ultimi anni, la flotilla cinese ha aumentato le sue operazioni in alto mare, dove la SPRFMO gestisce le risorse ittiche per il calamaro e altre specie. Dal 2016 al 2023, il numero di pescherecci destinati alla pesca del calamaro gigante è aumentato da 302 a 528, con la maggior parte di essi battente bandiera cinese.

Il rapporto EJF segnala un picco delle catture di calamaro gigante nel 2023, con un totale di 1,2 milioni di tonnellate, di cui 494.000 tonnellate da parte della flotta cinese. Tuttavia, le cifre sono calate drasticamente a 601.000 tonnellate nel 2024, sollevando preoccupazioni sulla sostenibilità a lungo termine della pesca. Queste fluttuazioni evidenziano la mancanza di limiti alle catture in acque gestite dalla SPRFMO.


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