Guerra in Iran, cosa rischia la Sicilia: l’isola in prima linea tra basi militari ed energia
Non è solo una questione di distanze geografiche. Se la crisi tra Iran e Occidente, osservata su una carta, può sembrare un incendio lontano, la Sicilia ne avverte il calore più di qualunque altro territorio europeo. Per la sua posizione baricentrica nel Mediterraneo, l’Isola è tornata a essere quella “portaerei naturale” che la storia le ha cucito addosso. Oggi è il terminale sensibile di una tensione che corre lungo i cavi sottomarini, attraversa i cieli dei droni e si riflette nelle infrastrutture strategiche. La geopolitica, qui, non è teoria: è cronaca quotidiana.
