Tony Parkes: il banchiere che ha riforestato una giungla, un esempio di sostenibilità.
Parkes è arrivato a questa missione tardivamente. Nato a Hobart, è cresciuto a contatto con la natura e le estuarie. Dopo aver conseguito studi in scienze e gestione aziendale, ha intrapreso una carriera nell’investment banking a Sydney, dalla quale si è ritirato a 56 anni. Al posto di una comoda pensione, lui e Rowena hanno comprato terreni nella Northern Rivers, apprendendo la storia della Big Scrub e iniziando a piantare foreste pluviali sulla loro proprietà. Così, un progetto di ripristino privato è divenuto una seconda vita pubblica.
Nel 1993, Parkes ha co-fondato il Big Scrub Landcare Group, successivamente diventato la Big Scrub Rainforest Conservancy. Il metodo adottato dal gruppo era semplice: non si limitava a raggruppare volontari per occasionali iniziative; forniva ai proprietari terrieri le informazioni, la fiducia e gli esempi necessari per ripristinare frammenti e piantare foreste pluviali autoctone sulle loro terre. Il gruppo ha prodotto manuali, organizzato giornate informative e istituito un annuale Rainforest Day, trasformando un’illusione di preoccupazione locale in un’istituzione duratura.
