Scoperta di un cocktail chimico di farmaci nelle acque costiere di Gibuti
La contaminazione farmaceutica nel Golfo di Tadjourah
Recenti ricerche hanno rivelato che nel Golfo di Tadjourah, situato lungo la costa di Djibouti in Africa Orientale, sono state rilevate alte concentrazioni di farmaci comunemente utilizzati da miliardi di persone per il trattamento di dolori, febbre e infezioni. Gli studi hanno mostrato che le acque reflue urbane non trattate presentano particolari pericoli, contenendo medicinali anti-infiammatori come l’ibuprofene, caffeina e carbamazepina, un farmaco antiepilettico, contaminando così l’ecosistema costiero di Djibouti.
In aggiunta ai composti già citati, i ricercatori hanno trovato tracce di levofloxacina, un antibiotico utilizzato per curare la tubercolosi, e altri dodici composti farmaceutici e per la cura personale. Questi dati sollevano preoccupazioni significative riguardo alla salute ambientale della regione.
