Studio rivela più ‘ritardatari’ che ‘leader’ tra i gestori delle pescherie d’alto mare.

Studio rivela più ‘ritardatari’ che ‘leader’ tra i gestori delle pescherie d’alto mare.

Migliori Pratiche e Raccomandazioni

Malgrado l’assenza di correlazione generale, lo studio ha individuato cinque pratiche migliori che sono state correlate con risultati più favorevoli per le risorse ittiche. Queste includono la riduzione delle catture ammissibili dopo episodi di sovrasfruttamento, il mantenimento di aree marine protette e il divieto del trasferimento di pesce da nave a nave in mare, noto come transshipment, una pratica spesso associata alla pesca illegale.

Le raccomandazioni includono la necessità di affrontare il rischio di cattura corporativa nei processi decisionali delle RFMOs. Le rappresentanze industriali spesso hanno accesso privilegiato alle riunioni, mentre i gruppi di conservazione partecipano come osservatori senza diritto di voto.

L’analisi serve a sollevare interrogativi critici sulle attuali dinamiche delle RFMOs, che continuano a mostrare vulnerabilità nella loro capacità di gestire efficacemente le risorse marine. Le informazioni derivano da una valutazione che mette in luce le carenze e le possibilità di miglioramento nella governance della pesca, esprimendo la necessità di un cambiamento pronto e incisivo per garantire la conservazione delle risorse marine.

Fonti

  1. Carmine, G., et al. (2025). “An expanded evaluation of global fisheries management organizations on the high seas.” Environmental Research Letters.
  2. Cullis-Suzuki, S., & Pauly, D. (2010). “Failing the high seas: A global evaluation of regional fisheries management organizations.” Marine Policy.

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