Smog a Palermo: livelli oltre i limiti, la città tra le più inquinate d’Italia
Nonostante una diminuzione complessiva dello smog nelle città italiane, Palermo resta tra le più inquinate. Secondo il Rapporto Mal’Aria di città 2025 di Legambiente, basato sui dati delle Arpa regionali, Palermo registra 89 superamenti dei limiti giornalieri di PM10 nella centralina di via Belgio, pari a uno sforamento ogni quattro giorni. Un dato che la pone davanti persino a Milano (66) e Napoli (64).
Situazione critica anche per il biossido di azoto (NO₂): la stazione di monitoraggio di via Di Blasi–Viale Regione Siciliana ha registrato una media annua di 49 µg/m³ con 127 superamenti del limite giornaliero di 50 µg/m³, contro i 18 consentiti dalla Direttiva europea 2881/2024. Per Catania, la stazione di Viale Vittorio ha rilevato una media annua di 41 µg/m³, superiore al limite.
Ragusa e Siracusa registrano criticità sul PM10, con concentrazioni che dovranno ridursi rispettivamente del 29% e del 10% per rispettare i limiti. Le centraline di Palermo e Ragusa mostrano valori superiori ai limiti da anni, lungo assi viari strategici e aree urbane densamente trafficate, rendendo necessario un monitoraggio costante.
