Sigonella: manifestazione per la pace, ancora droni verso l’Iran

Sigonella: manifestazione per la pace, ancora droni verso l’Iran

Le organizzazioni locali e nazionali richiamano l’attenzione sul fatto che l’Italia, e in particolare la Sicilia, non dovrebbe diventare un avamposto di conflitti armati. Il messaggio centrale dell’appello è chiaro: la pace, sancita dalla Costituzione italiana, deve prevalere e la Sicilia deve essere considerata un ponte culturale e di dialogo tra popoli, non un hub militare.

I promotori invitano quindi cittadini, sindacati e associazioni a partecipare all’iniziativa dell’11 aprile, sottolineando l’importanza di una mobilitazione ampia e partecipata per ribadire i valori di pace, disarmo e tutela dei diritti fondamentali.

La posizione dei promotori

“Noi, sindacati, associazioni, reti sociali, partiti, cittadine e cittadini, esprimiamo profonda preoccupazione per l’escalation dei conflitti armati nel mondo e per il crescente coinvolgimento dei territori civili nelle strategie militari”, si legge nell’appello.

Secondo gli organizzatori, è necessario allineare le politiche italiane a quelle degli altri Paesi europei, evitando che i cieli e i mari italiani diventino “autostrade di morte e distruzione”. La mobilitazione intende ribadire il ruolo della Sicilia come terra di cooperazione, accoglienza e dialogo, opponendosi a qualsiasi utilizzo del territorio siciliano come piattaforma strategica di guerra.

La vicenda di Sigonella e la missione del drone MQ-4C Triton ricordano quanto sia delicato il ruolo della Sicilia nel contesto geopolitico internazionale, e sottolineano la crescente attenzione della società civile verso la trasparenza e il rispetto dei principi costituzionali.

Il Movimento 5 Stelle Sicilia sarà a Sigonella alla manifestazione no guerra


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