Petrolio giù ma gasolio caro: la Sicilia tra caro carburante e timori geopolitici
Il prezzo del petrolio è sceso a 92 dollari al barile dopo l’annuncio del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, ma i cittadini siciliani non ne hanno percepito i benefici: il gasolio resta alto, attorno ai 2,20 euro al litro, con pesanti ripercussioni per famiglie e autotrasportatori.
La crisi energetica e le richieste dei sindacati
Il segretario siciliano della Cgil, Alfio Mannino, ha scritto al presidente della Regione, Renato Schifani, chiedendo un confronto sulle misure per alleviare il caro carburante per lavoratori e famiglie, e suggerendo un ampliamento dello smart working nel pubblico impiego.
«Il nostro Paese rischia una crisi profonda e la recessione», ha dichiarato Mannino, sottolineando come la Sicilia, già fragile economicamente, potrebbe pagare il prezzo più alto della crisi energetica in arrivo.
