Save the Children: oltre 24mila minori vivono nelle aree più fragili di Palermo, Catania e Messina

Save the Children: oltre 24mila minori vivono nelle aree più fragili di Palermo, Catania e Messina

L’ambito educativo è quello in cui emergono le maggiori disuguaglianze. Nelle aree svantaggiate delle tre città i tassi di abbandono scolastico e ripetenza risultano nettamente superiori alle medie comunali.

A Palermo il 17,8% degli studenti delle scuole secondarie ha abbandonato gli studi o ripetuto l’anno scolastico, contro una media cittadina dell’8,8%. A Catania il dato raggiunge il 15,7% rispetto all’8,7% del Comune, mentre a Messina si attesta al 10,9% contro il 6%.

Preoccupano anche i livelli di cosiddetta dispersione implicita, cioè gli studenti che, pur frequentando la scuola, non raggiungono competenze adeguate. In terza media il rischio coinvolge il 23,6% degli studenti nelle aree fragili di Palermo, il 21,8% a Catania e il 19,3% a Messina.

Anche il fenomeno dei giovani NEET — ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano — assume dimensioni molto rilevanti. Nelle zone più vulnerabili di Palermo il dato raggiunge il 55,5%, mentre a Catania sale al 57%. A Messina riguarda quasi quattro giovani su dieci, con una percentuale del 39,7%.


Mense scolastiche e servizi educativi insufficienti


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