Truffa del “finto carabiniere” nel Palermitano: sei arresti e una denuncia tra Geraci, Castelbuono e Misilmeri

Truffa del “finto carabiniere” nel Palermitano: sei arresti e una denuncia tra Geraci, Castelbuono e Misilmeri

Sei arresti e una denuncia tra le Madonie e l’area del Palermitano nell’ambito di una serie di operazioni dei Carabinieri contro le truffe agli anziani. È questo il bilancio di tre interventi distinti condotti dal Gruppo Carabinieri di Monreale, con il supporto delle Compagnie di Cefalù e Petralia Sottana, contro il fenomeno del cosiddetto “finto carabiniere”.

Le indagini hanno permesso di ricostruire diversi episodi di raggiro ai danni di persone anziane, spesso contattate telefonicamente e indotte a consegnare denaro e gioielli con la scusa di presunte emergenze giudiziarie che coinvolgevano familiari.

Il primo caso: arresti domiciliari a Catania

La prima operazione è scattata a Catania. I militari hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 53 anni, emessa dal Gip del Tribunale di Termini Imerese su richiesta della Procura.

L’indagato è accusato di truffa aggravata ai danni di un’anziana residente a Geraci Siculo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il raggiro sarebbe stato messo in atto attraverso la tecnica del “finto appartenente alle Forze dell’Ordine”, utilizzata per ottenere denaro dalla vittima.

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