Rita Atria, richiesta di riapertura del caso: “Lo Stato ci chiede il canone Rai, ma ignora le nostre istanze”
Sta facendo discutere il caso segnalato dall’associazione antimafie intitolata a Rita Atria, la giovane testimone di giustizia scomparsa nel 1992 dopo la strage di via D’Amelio e la collaborazione con il magistrato Paolo Borsellino. L’organizzazione denuncia di aver ricevuto una richiesta di pagamento del canone Rai intestata proprio a “Rita Atria”, nonostante si tratti di una persona deceduta da oltre trent’anni.
La vicenda è stata resa pubblica dalla vicepresidente dell’associazione, che ha definito l’episodio “incredibile” e segno di una possibile automatizzazione o errore amministrativo, sottolineando come nella sede legale non vi siano attività operative ma solo la registrazione formale dell’ente.
