Acqua in Sicilia, risorse sufficienti per tutto il 2026: stop all’emergenza idrica

Acqua in Sicilia, risorse sufficienti per tutto il 2026: stop all’emergenza idrica

Diga Trinità - Trapani

La Sicilia potrà affrontare il 2026 senza criticità legate all’approvvigionamento idrico. È quanto emerge dall’ultima riunione dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia, che ha completato l’analisi dei volumi disponibili negli invasi dell’Isola.

Secondo i dati esaminati nella seduta del 30 aprile, le risorse attualmente accumulate risultano sufficienti a garantire gli usi potabili, irrigui e industriali per l’intero anno, segnando un netto miglioramento rispetto alle difficoltà registrate negli ultimi periodi di siccità.

Schifani: “Risultati concreti verso una gestione più efficiente”

A commentare il quadro positivo è stato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha sottolineato il ruolo degli interventi messi in campo negli ultimi mesi.

“Le riserve accumulate, insieme alle nuove risorse reperite attraverso pozzi, interventi sulle reti e ai tre dissalatori realizzati a Trapani, Porto Empedocle e Gela, consentono oggi di affrontare l’approvvigionamento idrico senza condizioni di severità”, ha dichiarato il governatore.

Schifani ha parlato di “risultati concreti” ottenuti grazie a una pianificazione più strutturata della gestione dell’acqua, evidenziando anche la necessità di continuare a investire sulla resilienza del sistema idrico regionale di fronte agli effetti del cambiamento climatico e delle siccità sempre più frequenti.

Il ruolo dei dissalatori e degli interventi sulle reti


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