Rita Atria, richiesta di riapertura del caso: “Lo Stato ci chiede il canone Rai, ma ignora le nostre istanze”

Rita Atria, richiesta di riapertura del caso: “Lo Stato ci chiede il canone Rai, ma ignora le nostre istanze”

Secondo quanto riferito, la richiesta di pagamento sarebbe stata inviata senza indicazioni corrette, né riferimenti fiscali coerenti con l’associazione. L’importo contestato sarebbe di circa 138 euro.

L’ente ha annunciato l’invio di una comunicazione formale per chiarire l’errore, sottolineando come il canone risulti già regolarmente assolto e come non possa essere attribuito alla figura di Rita Atria.

Il ricordo e il caso giudiziario

Rita Atria è una delle figure simboliche della lotta alla mafia in Sicilia. Testimone di giustizia giovanissima, aveva collaborato con la magistratura dopo l’uccisione del giudice Paolo Borsellino. Morì a Roma nel luglio 1992, a pochi giorni di distanza dalla strage di via D’Amelio, in circostanze archiviate come suicidio.

Da anni la sua storia è al centro di richieste di approfondimento e della possibile riapertura del fascicolo giudiziario, sostenuta dall’associazione che porta il suo nome.

La richiesta di riapertura delle indagini


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