Strage di Ferragosto, la Corte d’Appello dispone la scarcerazione di Alaa Faraj

Strage di Ferragosto, la Corte d’Appello dispone la scarcerazione di Alaa Faraj

La Corte d’Appello di Messina ha dichiarato ammissibile la richiesta di revisione del processo nei confronti di Alaa Faraj, il cittadino libico di 31 anni condannato a trent’anni di carcere con l’accusa di essere uno degli scafisti coinvolti nella cosiddetta “strage di Ferragosto”, il naufragio costato la vita a 49 migranti.

Contestualmente, i giudici hanno disposto la sospensione dell’esecuzione della pena. Faraj, detenuto fino ad oggi nel carcere Ucciardone di Palermo, sarà quindi scarcerato in attesa del nuovo giudizio.

La notizia, anticipata da LiveSicilia, è stata confermata dal legale dell’uomo, l’avvocato Cinzia Pecoraro.

“La richiesta di revisione da me presentata è stata dichiarata ammissibile. Ci sarà un nuovo processo di appello il prossimo 9 ottobre ma, nel frattempo, Alaa Faraj verrà scarcerato entro oggi”, ha spiegato il difensore.

Le nuove testimonianze


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