Conflitto in Medio Oriente: rischi dei combustibili fossili in Africa e necessità di energia pulita.
Una crisi in espansione nel Medio Oriente potrebbe generare onde d’urto economiche in tutta l’Africa sub-sahariana, aumentando i costi del carburante, dei generi alimentari e l’inflazione nella regione. Questa è la valutazione fornita da un’analisi recente dell’agenzia di consulenza energetica Zero Carbon Analytics.
Le conseguenze dell’instabilità energetica
Circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto transita dallo Stretto di Hormuz, un corridoio strategico tra Iran, Oman ed Emirati Arabi Uniti. Se il conflitto attuale continuerà, i prezzi dell’energia potrebbero subire un’impennata, aggravando la situazione economica in Africa, che dipende fortemente dalle importazioni di petrolio e gas.
