Quote di genere nei Comuni siciliani: via libera al 40% nelle giunte

Quote di genere nei Comuni siciliani: via libera al 40% nelle giunte

L’iter della legge è stato caratterizzato da una vera e propria “partita a scacchi” tra i partiti. Accordi parziali e divisioni interne hanno reso necessario modificare il testo originario.

Le trattative hanno attraversato schieramenti diversi, dimostrando come il tema delle quote di genere abbia creato fratture trasversali nel panorama politico regionale.

L’entrata in vigore dopo le elezioni

Una delle principali modifiche, sostenuta da Fratelli d’Italia e Lega, riguarda i tempi di applicazione della norma. L’obbligo scatterà solo dopo il primo rinnovo elettorale utile.

Questo permetterà di evitare rimpasti immediati nelle giunte già in carica, che avrebbero avuto un forte impatto politico. I primi sindaci interessati saranno quelli eletti a partire dalla prossima tornata elettorale di maggio.

A Palermo, ad esempio, nel 2027 è prevista una giunta composta da quattro donne e sei uomini.

Esclusi i Comuni più piccoli


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