Punti di rottura e crollo degli ecosistemi: il vero rischio geopolitico attuale.
I punti critici del clima e la sicurezza globale
Robert Muggah, esperto dell’Istituto Igarapé, sostiene che i punti di crisi climatica e la perdita di biodiversità rappresentano ora una minaccia più grave per la sicurezza globale rispetto ai rischi convenzionali. Questi fattori compromettono i sistemi alimentari, le risorse idriche, la salute pubblica e la legittimità degli Stati, senza rispettare i confini. Muggah, basandosi su una recente valutazione della sicurezza del Regno Unito e altre ricerche, evidenzia come il collasso degli ecosistemi generi effetti a catena non lineari, che vanno dall’inflazione e dalla polarizzazione politica fino al conflitto e alla migrazione forzata. Proteggere e ripristinare la natura, insieme a una transizione energetica rapida, non deve essere considerato un aspetto secondario, ma una strategia fondamentale per la sicurezza economica, e può risultare più economico rispetto all’affrontare il collasso sistemico una volta avvenuto.
