Palermo ostaggio delle baby gang: un fenomeno in crescita

Palermo ostaggio delle baby gang: un fenomeno in crescita

Non sono risparmiati nemmeno i quartieri del centro storico, dove gruppi di giovanissimi del Cep e della Vucciria operano di notte, approfittando di momenti di minore affollamento della movida. Colpiscono pub, locali, negozi di abbigliamento e gioiellerie, cercando soprattutto il fondo cassa o oggetti di valore facilmente trasportabili. La violenza diventa strumento di apprendistato: picchiare senza motivo serve a farsi notare dagli adulti e a guadagnare prestigio all’interno della banda.

I numeri confermano l’escalation: nell’ultimo anno i furti commessi da minori sono aumentati del 20%, le rapine del 34% e le estorsioni del 32%. Le scuole e gli ospedali sono ormai considerati territori di caccia: i baby ladri del Cep raggiungono il Civico e il Policlinico per svaligiare distributori automatici, auto in sosta e magazzini, mentre nelle zone centrali il Politeama e via Amari sono punti d’incontro strategici. Qui i ragazzi si muovono in sella a bici elettriche modificate, pronti a spostarsi verso McDonald’s o la Vucciria per atti di violenza o rapine.

La risposta delle istituzioni


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *