Nuovi mari interni per contrastare l’innalzamento del mare: intervista a Amir AghaKouchak.

Nuovi mari interni per contrastare l’innalzamento del mare: intervista a Amir AghaKouchak.

I Motivi Dietro l’Innalzamento del Livello del Mare

Le principali cause dell’innalzamento del livello del mare includono lo scioglimento delle calotte ghiacciate e l’espansione del volume d’acqua negli oceani a causa dell’aumento della temperatura terrestre dovuto a cambiamenti climatici indotti dall’uomo. Le previsioni riguardo all’aumento del livello del mare variano notevolmente a seconda di quanto si riducono le emissioni di gas serra. Secondo la NOAA, se si riuscisse a mantenere l’aumento della temperatura globale limitato a 1,5° Celsius rispetto ai livelli preindustriali, il livello del mare potrebbe aumentare di 30 cm entro il 2100. Se le emissioni continuassero ai massimi storici, l’innalzamento potrebbe arrivare a 200 cm, inondando numerose coste e colpendo decine di milioni di persone. Altri scenari peggiori prevedono l’eventuale perdita di parte della calotta di ghiaccio della Groenlandia e del ghiacciaio Thwaites in Antartide, noto come “Glaciar del Giudizio Universale”, che potrebbe influenzare miliardi di persone.

Un nuovo finanziamento per la ricerca ha avviato lo studio della possibilità di rifloudare le depressioni interne per alleviare i problemi costieri, partendo proprio dalla depressione del Qattara. Amir AghaKouchak, professore di ingegneria ambientale e civile all’Università della California, Irvine, sta approfondendo la questione grazie a un finanziamento dall’ARC Initiative, un fondo per il cambiamento climatico gestito da un’organizzazione no profit statunitense. Questo lavoro potrebbe essere innovativo e ambizioso, ma anche controverso.


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