Niscemi, consegnati i primi sedici alloggi per le famiglie sfollate
Il presidente Schifani si è recato personalmente a Niscemi per un nuovo sopralluogo e per coordinare una riunione operativa con le istituzioni locali. All’incontro erano presenti il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il coordinatore Duilio Alongi, i rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’esercito, e il vice prefetto di Caltanissetta Ferdinando Trombadore.
“Oggi avrei dovuto essere alla Bit di Milano – ha spiegato Schifani – ma ho ritenuto più importante essere qui, accanto alla gente di Niscemi. Il sindaco sarà il soggetto attuatore per le misure previste dall’ordinanza nazionale, per erogare contributi a ogni famiglia sfollata e gestire i rimborsi per i danni subiti.”
Alloggi disponibili e assegnazione
Gli alloggi messi a disposizione sono di proprietà dello Iacp di Caltanissetta e sono stati selezionati dopo una verifica della Cabina di regia sull’emergenza. Tre immobili si trovano a Niscemi, sei a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. Prima della consegna, prevista tra quindici e trenta giorni, saranno eseguiti lavori di adeguamento.
Il sindaco, in qualità di delegato di Schifani, gestirà tutte le procedure di individuazione degli aventi diritto e di erogazione dei contributi fino a 900 euro al mese per l’autonoma sistemazione previsti dall’ordinanza di Protezione civile del 30 gennaio.
