Nepal: cresce la richiesta di riforme nelle zone cuscinetto.
Le comunità esprimono insoddisfazione per i poteri conferiti al custode dell’area protetta, che detiene un’autorità che talvolta prevarica le decisioni dei rappresentanti eletti. “C’è un detto nelle comunità della zona cuscinetto secondo cui nemmeno le foglie possono muoversi senza l’autorizzazione del custode,” ha rivelato un residente di Bardiya. Questo potere centralizzato ha portato a una mancanza di partecipazione dei gruppi marginalizzati nel processo decisionale.
Infine, il conflitto tra esseri umani e fauna selvatica è una questione critica: secondo i dati del Dipartimento dei Parchi Nazionali e della Conservazione della Fauna Selvatica (DNPWC), nel 2025-26 si sono registrati 19 decessi, 53 feriti gravi e perdite di 4.767 capi di bestiame. Sebbene il governo offra risarcimenti, le comunità vulnerabili spesso non hanno accesso ai fondi necessari.
