Nepal: cresce la richiesta di riforme nelle zone cuscinetto.
BARDIYA, Nepal — Mewa Lal Pulami, insieme a 1.216 residenti di un villaggio ai margini del Parco Nazionale di Banke, ha scelto di non votare nelle recenti elezioni parlamentari del 5 marzo 2026. “Come possiamo votare quando nessuno si preoccupa della nostra sofferenza a causa di animali selvatici come le tigri?” ha affermato Pulami in un’intervista telefonica.
I nepalani come Pulami vivono nella ‘zona cuscinetto’, una ‘protezione’ per i parchi nazionali, dove la raccolta e l’uso delle risorse naturali da parte della popolazione locale sono regolati da leggi specifiche. I villaggi chiedono una riforma urgente del programma per affrontare il conflitto tra esseri umani e fauna selvatica, l’accesso alle risorse, il potere burocratico eccessivo dei custodi dei parchi, la deprivazione cronica delle infrastrutture e la crescente ingiustizia economica. Il programma delle zone cuscinetto, avviato nel 1996, mirava a incrementare la partecipazione della comunità nella conservazione di specie iconiche come le tigri e i rinoceronti.
