Il cambiamento climatico minaccia i yak selvatici e domestici del Nepal.
Le sfide della pastorizia tradizionale in Nepal
Nelle remote praterie alpine del Nepal, i pastori tradizionali affrontano una serie di sfide legate ai cambiamenti climatici, all’aumento dei costi e alla scarsità di manodopera. I tradizionali allevatori di yak, animali fondamentali per la loro capacità di trasporto, carne e lana, si trovano a dover fronteggiare condizioni sempre più avverse. Secondo un report dell’International Centre for Integrated Mountain Development (ICIMOD), l’alterazione del ciclo idrico e le modifiche alla vegetazione dovute all’innalzamento delle temperature stanno compromettendo la qualità dei pascoli.
I pascoli, indispensabili per il foraggio degli yak domestici e selvatici, sono in diminuzione a causa della siccità e dei cambiamenti glaciali, aumentando il rischio di incendi e riducendo le aree di pascolo. Gli yak selvatici, che già affrontano minacce come la perdita di habitat e l’incrocio con yak domestici, si trovano in una situazione particolarmente critica. La loro popolazione è stimata in meno di 10.000 esemplari, mentre la pressione antropica e la diminuzione della qualità dei pascoli mettono a rischio la loro sopravvivenza.
