Le tecniche tradizionali proteggono con successo le cozze nelle Samoa Americane
L’Importanza della Gestione Tradizionale
Per le comunità indigene costiere di Samoa Americano, le vongole giganti sono profondamente legate al fa‘a Sāmoa (il modo di vivere samoano) e ai sistemi alimentari locali. Secondo i risultati di uno studio pubblicato su PeerJ, le protezioni basate sui villaggi, come le chiusure di pesca, hanno contribuito a conservare le vongole giganti presenti nei reef corallini poco profondi delle isole. I ricercatori hanno osservato che le densità più elevate di vongole erano localizzate in aree remote e sottoposte a controllo tradizionale, superando in densità le aree di divieto di pesca federali.
Lo studio ha analizzato le tendenze nella popolazione di vongole giganti, le densità e la distribuzione delle specie su sei isole — Tutuila, Aunuʻu, Ofu, Olosega, Taʻū e Muliāva — dal 1994 al 2022. Pur avendo l’isola di Tutuila una popolazione densa di circa 83.5 vongole per ettaro, le isole remote come Taʻū e Muliāva hanno mostrato densità superiori, da 812 a 1.166 per ettaro.
Sull’isola di Tutuila, con diversi tipi di zone di gestione, le aree di sussistenza e quelle remote hanno mostrato le densità più elevate di vongole, seguite dalle aree protette dai villaggi. Le zone di divieto federali presentavano la densità media più bassa di vongole. Dimary Ulberg, un’indigena samoana e manager del programma di gestione della pesca comunitaria, ha sottolineato che “ripristinare la custodia locale e il rispetto per i valori di gestione marittima tradizionali può rafforzare la conservazione degli ecosistemi marini”.
Lo studio suggerisce che potenziare la gestione comunitaria tradizionale può rappresentare un’alternativa reale alle restrizioni federali, specialmente nei luoghi dove le comunità si affidano alla raccolta delle vongole, mantenendo un rispetto per le pratiche tradizionali.
