Le vittime umane del ciclone Harry, 380 persone disperse in mare

Le vittime umane del ciclone Harry, 380 persone disperse in mare

Il caso delle gemelle di Lampedusa si inserisce in un quadro più ampio e drammatico: secondo un’analisi dell’Unicef del 2025, circa un bambino al giorno muore o scompare nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale dall’Africa all’Europa. L’agenzia per l’infanzia denuncia la necessità di interventi urgenti per prevenire tragedie simili, chiedendo percorsi sicuri e legali, operazioni coordinate di ricerca e soccorso, sbarchi sicuri e pieno accesso ai servizi di accoglienza.

L’Unicef chiede ai Governi di dare piena attuazione al Patto sulla migrazione e sull’asilo, garantendo percorsi sicuri e legali, operazioni coordinate di ricerca e soccorso, sbarchi sicuri, accoglienza comunitaria e accesso ai servizi di asilo. È altresì essenziale aumentare gli investimenti in supporto psicosociale, assistenza legale, sanitaria e educativa per le famiglie che attraversano rotte migratorie pericolose. Solo affrontando le cause profonde della migrazione e sostenendo l’integrazione nelle comunità di accoglienza sarà possibile tutelare i diritti dei bambini in ogni fase del loro percorso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *