Le vittime umane del ciclone Harry, 380 persone disperse in mare
Tra le vittime si segnalano due gemelle di un anno provenienti dalla Guinea, considerate presumibilmente morte dopo il naufragio della piccola imbarcazione di ferro lunga appena 9 metri su cui viaggiavano. L’Unicef ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie e ha sottolineato quanto l’episodio evidenzi la pericolosità estrema delle traversate nel Mediterraneo, spesso intraprese da famiglie disperate in cerca di sicurezza. Delle 61 persone a bordo, una è deceduta durante il salvataggio operato dalla Guardia Costiera italiana, mentre le due bambine non sono sopravvissute.
Lo scorso 23 gennaio sono sbarcati a Lampedusa 61 persone e hanno sfidato il ciclone Harry impetuoso, trovandosi a navigare in condizioni di scarsissima sicurezza e in estrema difficoltà, arrivando nell’isola in stato di grande sofferenza fisica e psicologica.
