La pesca sostenibile richiede giustizia sociale e rispetto per i lavoratori sfruttati.
L’uso di tecnologie come la sorveglianza elettronica può aiutare a migliorare la trasparenza e il monitoraggio delle condizioni di lavoro. Soluzioni innovative che garantiscono l’accesso alla comunicazione e alle segnalazioni possono contribuire a ridurre l’isolamento degli equipaggi e a promuovere un ambiente di lavoro più sicuro.
Il riconoscimento che il benessere umano è parte integrante della gestione della pesca deve tradursi in azioni concrete. Le misure di sicurezza, le modifiche legislative e l’adozione di normative migliori possono fare la differenza. Senza un cambiamento significativo, le affermazioni di una gestione sostenibile degli oceani rimarranno incomplete.
Le misure di protezione dei diritti umani e la buona governance devono diventare una prerogativa non solo per il settore pubblico, ma anche per tutte le entità private coinvolte.
Per una lettura più approfondita, si consiglia di consultare le fonti ufficiali come l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e le linee guida delle Nazioni Unite per la pesca sostenibile, che offrono risorse preziose e normative in materia.
Fonti ufficiali:
Rivisitare la governance della pesca per includere il benessere umano non è solo una questione morale, ma una necessità per garantire la sostenibilità del nostro ecosistema marino e delle comunità che dipendono da esso.
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