Il gelato lo ha inventato un palermitano, la storia di Francesco Procopio Cutò
Il suo talento non passò inosservato. Nel 1694 Luigi XIV – il Re Sole – gli concesse la prima “patente” ufficiale di gelataio, garantendogli il monopolio del gelato a Parigi. Un riconoscimento straordinario per un giovane partito dalla Sicilia con una macchinetta a manovella e un’intuizione geniale.
Procopio si sposò tre volte, ebbe tredici figli e lasciò loro un’eredità fatta di ricette, ingegno e spirito imprenditoriale. Ritiratosi nel 1717, continuò a inventare e perfezionare fino alla morte, avvenuta nel 1727, il giorno dopo il suo 76° compleanno, nella sua casa sul Boulevard Saint-Germain.
La sua storia è la prova che la creatività siciliana non conosce confini. Dalla neve dell’Etna ai boulevard parigini, Procopio portò nel mondo un’idea semplice e rivoluzionaria: trasformare un prodotto della natura in un’arte. E quell’arte, ancora oggi, si chiama gelato.
