Il ciclone Harry devasta la Sicilia: danni per oltre mezzo miliardo
Secondo gli esperti, Harry non è un medicane ma un ciclone particolarmente intenso, nato da una saccatura atlantica che ha richiamato correnti calde e umide dal Nord Africa. Le raffiche hanno raggiunto i 120 chilometri orari, generando onde eccezionali: a Catania l’Ispra ha registrato un’onda massima di 9,71 metri.
La Protezione civile ha mantenuto l’allerta rossa su Sicilia, Calabria e Sardegna. Scuole chiuse in numerose città, da Catania a Messina, da Reggio Calabria a Cagliari. L’emergenza non è ancora conclusa, ma l’attenzione resta massima mentre il Sud Italia inizia una difficile ricostruzione.
