Il Bangladesh contrasta le nuove norme ambientali per i cantieri navali di rottamazione.

Il Bangladesh contrasta le nuove norme ambientali per i cantieri navali di rottamazione.

L’Industria dei Rottami Navali e le Condizioni di Lavoro

I dati indicano che circa l’85% delle navi giunte a fine vita vengono demolite in Bangladesh, India e Pakistan. Questo settore, pur avvalendosi di una manodopera a basso costo, è stato spesso criticato per la scarsa sicurezza per i lavoratori e l’elevato inquinamento ambientale.

L’industria di rottamazione è così pericolosa che è stata dismessa dai paesi industrializzati negli anni ’60, trasferendosi in nazioni meno sviluppate, in particolare in Asia meridionale. Secondo i dati del NGO Shipbreaking Platform, dal 2009, 8.221 navi sono giunte sulle spiagge del subcontinente, causando la morte di 480 lavoratori e 520 infortuni sul lavoro. A questi numeri si aggiungono le conseguenze dell’inquinamento, che ha letteralmente devastato le risorse ittiche locali, mettendo fuori gioco molti pescatori.

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