Il Bangladesh contrasta le nuove norme ambientali per i cantieri navali di rottamazione.

Il Bangladesh contrasta le nuove norme ambientali per i cantieri navali di rottamazione.

Regolamenti Ambientali e Preoccupazioni

L’industria dei rottami navali è stata storicamente caratterizzata da condizioni di lavoro disumane e dall’abuso di lavoratori minorenni. L’entrata in vigore della regolamentazione dell’UE nel 2013, che proibisce il metodo del beaching e richiede che tutte le navi battenti bandiera europea siano smantellate presso cantieri “verdi”, ha ulteriormente messo pressione sull’industria in Bangladesh. Anche se sono stati dati dei certificati verdi a 23 cantieri nella regione di Chattogram, nessuno di questi è presente nella lista ufficiale delle strutture di riciclaggio approvate dall’UE.

Gli ambientalisti, al contrario, sottolineano che non abbassare gli standard ambientali porterà a maggiori danni a lungo termine. Syeda Rizwana Hasan, direttore esecutivo dell’Associazione Legale Ambientale del Bangladesh, ha messo in discussione la scelta di permettere il beaching, affermando che non vi è motivo di eludere la Convenzione di Basilea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *