“Giornate FAI di Primavera”: in Sicilia visite a contributo libero in 65 luoghi straordinari
Porta Nuova a Palermo
Le due aviorimesse progettate dall’ing. Pier Luigi Nervi presso l’idroscalo dello Stagnone di Marsala costituiscono una significativa testimonianza dell’infrastrutturazione aeronautica costiera italiana tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Quaranta. Realizzate tra il 1940 e il 1941, furono concepite come strutture operative destinate al ricovero e alla manutenzione di idrovolanti, in un contesto strategico in cui la Sicilia occidentale rivestiva un ruolo centrale nel controllo del Mediterraneo. Le aviorimesse si configurano oggi come un rilevante esempio di archeologia industriale del Novecento, non solo per il legame con la storia dell’idroscalo e dell’operatività aeronautica costiera, ma anche perché testimoniano una fase pionieristica della sperimentazione strutturale italiana, nella quale struttura, economia dei mezzi e forma architettonica coincidono in un organismo coerente e ancora riconoscibile (apertura resa possibile grazie alla collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa).

AGRIGENTO
Ipogeo Rifugio Antiaereo
Ubicato all’interno del cortile di un palazzo medievale appartenuto alla famiglia Montaperto, nel centro storico di Agrigento, è conosciuto anche come Palazzo De Marinis. L’ipogeo detto “Acqua Amara” faceva parte di una serie di acquedotti e vasche sotterranee funzionali all’emungimento di acqua dal sottosuolo. Esso parte dalla soprastante area della Cattedrale e si dirama in direzione del sottostante Palazzo Comunale. Durante la Seconda guerra mondiale ospitò un rifugio antiaereo, con il parziale riadattamento dell’originaria cavità Ingresso su prenotazione, luogo solitamente chiuso al pubblico).
Elenco completo dei 65 luoghi aperti in Sicilia e modalità di partecipazione all’evento su:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=SICILIA
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